Scuola civica di musica Stefano Scodanibbio

STORIA

Nel Dicembre 2013 l’amministrazione comunale di Macerata ha indetto un bando per un progetto di scuola Civica di Musica, tale realtà si pone come un concorso di più soggetti che animano la scuola.

Il bando è stato vinto da tre realtà operanti da decenni a Macerata, e sono: l’associazione Ut re mi Onlus che ha gestito la scuola di Musica Liviabella insieme all’omonima cooperativa dal 1979, l’associazione Nuova Musica che da anni organizza la rassegna Nuova Musica e l’associazione Centro studi e documentazione di musicoterapia, (CSDM).

La scuola è stata intitolata a Stefano Scodanibbio, celebre contrabbassista e compositore Maceratese recentemente scomparso.

La scuola Liviabella confluisce quindi nel progetto della Scuola civica di Musica Scodanibbio con l’apporto di tutta la propria storia, competenza e materiale strumentale, si apre così un nuovo cammino di crescita e di presenza in città.

METODO

Il metodo della scuola si basa su alcuni principi basilari:

- Per gli studenti: offrire ai giovani un luogo di crescita, costruttivo, educativo, un luogo dove l’impegno con qualcosa altamente formativo come lo studio della musica possa aiutarli a maturare, non più luogo di mera distrazione ed a volte di “sballo” come capita in tanti luoghi di ritrovo dei giovani. La musica quindi come occasione e forma educativa, educazione alla percezione dell’armonia, impegno, disciplina, ascolto ed educazione al suonare insieme, in cui la bellezza diventa strada allo “splendore del vero” (San Tommaso). La Scuola si propone di risvegliare e coltivare il senso musicale che ogni individuo possiede e di dare a tutti l’opportunità di condividere la gioia della musica.

A tal fine la scuola Scodanibbio propone un approfondito percorso didattico, un dettagliato programma di studio e di esami sia di passaggio da un anno all’altro e di certificazioni di fine livello secondo la struttura che la scuola offre.

Con l’avvio del processo di riforma in Italia lo studio della musica è profondamente mutato, nella struttura e nel programma. La Scuola prontamente si è confrontata con i programmi nuovi dei corsi pre-accademici istituiti presso il Conservatorio di Fermo con il quale dal 2010 la Scuola di musica Liviabella prima e poi la Scuola civica di musica Scodanibbio ha attivato una convenzione ed ha adeguato il suo curriculum studi.

  • Per i docenti: un luogo dove gli adulti siano attenti alla crescita della persona nella sua interezza, curando non solo l’aspetto musicale ma avendo anche a cuore tutta la persona. Il desiderio di offrire un luogo di lavoro per persone che volessero confrontarsi in un clima di amicizia, di lealtà e di sincerità come primo interesse e risorsa umana su cui investire il proprio futuro. Per questo la Scuola cerca di far specializzare e far crescere anche professionalmente i propri docenti, con il desiderio che ognuno si senta contento del proprio lavoro e possa esprimere al meglio le doti ha ricevuto in dono. Gli insegnanti che negli anni si sono avvicendati e che al momento lavorano nella struttura della Scuola sono accomunati da un profondo desiderio di comunicare agli studenti e a tutti coloro che vengono in contatto con le varie attività, la ricchezza e bellezza del mondo musicale a tutti i livelli e in tutte le sue forme.Gli uomini raramente apprendono ciò che credono già di sapere»[Reinhold Niebhur].La Scuola civica di musica Scodanibbio si rende conto che tutti i musicisti hanno bisogno di buoni insegnanti per coltivare e sviluppare il talento innato – in varia misura – in ciascuno di noi. Per questo un vero bravo insegnante riconosce che i fondamenti specifici ed originali per un metodo di lavoro fruttuoso e dinamico sono la coscienza della propria ignoranza di fronte al mistero della vita e dell’arte musicale ed il desiderio umile e costante della ricerca, del confronto, dello studio. La scuola sostiene lo sviluppo professionale dei propri insegnanti mediante corsi di aggiornamento e di confronto innovativi con docenti di chiara fama.

Struttura

La proposta didattica della scuola va dal nido all’età adulta e si struttura su vari livelli da quello amatoriale a quello professionale. Presupposto fondamentale: il valore educativo, sociale e anche terapeutico della musica.

La musica infatti, di fronte ad una sempre più urgente emergenza educativa e di integrazione sociale, è ormai comprovato da numerose ricerche scientifiche e da esperienze sul campo, contribuisce in maniera decisiva a creare spazi positivi di aggregazione, comunicazione e socializzazione nonchè a sviluppare e potenziare notevolmente facoltà linguistiche, logiche, espressive e psico-motorie.

Musica per gioco ( 3-5-anni)

Esperienza di avvicinamento alla musica e al suo linguaggio in forma ludica e quindi spontanea, divertente e creativa. Apporta grande giovamento alla crescita psico-fisica del bambino negli ambiti cognitivo, motorio, affettivo e sociale. Un’ora settimanale.

Pre – media (6 – 11 anni) 

 Studio dello strumento con programmi  specifici per la fascia di età del bambino che va alla scuola primaria; allo strumento si affianca la frequenza di un laboratorio di educazione musicale che potenzi le abilità musicali del bambino, dalla ritmica in movimento, all’intonazione all’alfabetizzazione; possono essere svolte anche lezioni di gruppo;  i programmi sono depositati in segreteria. Durante l’anno sono previsti momenti di verifica del lavoro svolto con esami di passaggio e saggi.

 

Pre–accademico professionale (dagli 11 anni in poi)

Inizia in questa fascia di età un approccio più impegnativo alla formazione musicale; gli allievi dovranno frequentare gli insegnamenti principali e quelli complementari concordati con il docente, ( educazione dell’orecchio e del ritmo, musica da camera, coro, orchestra, elementi di storia della musica, elementi di armonia) al fine di una preparazione musicale più completa. In questo periodo vengono gettate le basi per la futura scelta dell’allievo verso un iter “professionalizzante” oppure “amatoriale ”. Sono previsti esami di passaggio da un anno all’altro con commissione interna e esami di certificazione di livello pre-accademico , secondo i programmi del Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo, alla presenza di un commissario esterno.

 

Amatoriale ( over 14) 

amatorialeIl progetto della Scuola dedicato agli amatori è rivolto a coloro che desiderano coltivare la passione per la musica dai 14 anni in poi. Si svolgeranno programmi specifici e concordati in base ai desideri ed alle esigenze degli allievi.

Particolare programma sarà rivolto al pubblico adulto, che per vari motivi non ha avuto occasione di avvicinarsi alla pratica corale o strumentale, e che in età matura volesse approfondire le proprie conoscenze culturali, ampliare ed arricchire il proprio bagaglio umano/musicale e le proprie potenzialità inespresse.

La musica d’insieme è particolarmente indicata a tal proposito. Il corso prevede una lezione di strumento in orario da concordare con il docente e possibilmente una lezione settimanale collettiva di musica d’insieme e/o di cultura musicale. 

 

Laboratorio di Musica leggera

Le lezioni possono essere individuali o di gruppo per l’apprendimento di uno strumento e delle nozioni teoriche relativi alla musica leggera (chitarra elettrica, basso elettrico, tastiere, batteria) . Specifico progetto sarà rivolto alla costituzione di gruppi musicali, che offra uno spazio fisico, educativo ed umano adeguato. L’educazione musicale è un valido contributo a rispondere all’emergenza educativa e al       vuoto giovanile di oggi. I ragazzi che già suonano non hanno sempre la possibilità di formare una band e di esibirsi dal vivo. Con questo progetto si vuole portare i ragazzi a socializzare attraverso la musica e a vivere consapevolmente le prime esperienze sul palco.

 

L’Accademia

Il percorso di studio dell’ Accademia si rivolge a diplomati e non, che intendano approfondire ed arricchire la propria formazione musicale a livello professionale. Quello che oggi risulta essere più necessario al di là di una mera formazione tecnica, è l’opportunità di incontrare docenti che, grazie alla loro esperienza e al loro esempio, possano accompagnare i giovani nel difficile cammino di una sempre più completa formazione musicale ed umana. Il mondo del lavoro dello spettacolo e quello della professione musicale sono sempre più esigenti e solo un approfondito aggiornamento e perfezionamento daranno la possibilità di entrarvi in modo qualificato e competitivo. Per questi motivi docenti di Conservatorio o musicisti professionisti affiancheranno il percorso didattico degli allievi della scuola.