Musicoterapia

Uno dei principali scopi dell’Associazione è la diffusione e la promozione della musica come Terapia, infatti con il termine “MUSICOTERAPIA” la World Federation of Music Therapy (Federazione Mondiale di Musicoterapia) ha dato nel 1996 la seguente definizione: “La musicoterapia è una modalità di approccio alla persona che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico, in una varietà di condizioni patologiche e parafisiologiche.”
La musicoterapia è l’uso della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) da parte di un musicoterapeuta qualificato, con un utente o un gruppo, in un processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione, l’organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive.
La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell’individuo in modo tale che questi possa meglio realizzare l’integrazione intra- e interpersonale e consequenzialmente possa migliorare la qualità della vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico.

Ultimo progetto avviato è L’Aquilone:
Autismo, sindrome di down, deficit intellettivi, disturbi dell’attenzione e iperattività: sono queste le aree di intervento del nuovo centro di Macerata L’Aquilone. Il centro è nato dalla collaborazione tra l’Associazione Ut-re-mi onlus, la cooperativa Liviabella e la Pars. Offre interventi di musicoterapia e pedagogia speciale in particolare per bambini e ragazzi, supporto qualificato ai genitori, consulenza e formazione specifica per le scuole. Laboratori musicali, valutazioni e trattamenti pedagogici, potenziamento cognitivo, pet-therapy, supporto psicologico sono alcuni dei servizi offerti. La direzione è affidata a Francesco Amico, musicoterapeuta, e ad Agostino Basile, pedagogista clinico.

 

Il laboratorio di musico-terapia è realizzato grazie alla supervisione di Francesco Amico.

Francesco Amico

Dopo gli studi di chitarra classica, si dedica a tempo pieno alla sperimentazione della DidatticaMusicale frequentando i “Corsi triennali di Nuova Didattica della Musica” presso Bobbio (PC), ilcorso sulla metodologia Kodaly con la dott.ssa Klara Nemes (Ungheria), il corso sulla metodologiaOrff con il prof. Sebastian Korn, il corso di Semiologia e Metodologia musicale con il prof. GinoStefani (Università di Bologna).Nel 1980 inizia la sua formazione nel campo della Musicoterapia seguendo i corsi di Formazioneed Aggiornamento con i proff. Romeo della Bella e Giordano Bianchi della S.I.E.M. di Milano; laprof.ssa Stefania Guerra Lisi (Università di Bologna); la prof.ssa Giulia Trovesi Cremaschi (membrodella World Federation of Music Therapy) e con il prof. Mauro Scardovelli (Cittadella di Assisi).Ha seguto la formazione del V° livello del Metodo Benenzon in musicoterapia direttamente con ilProf. Rolando Benenzon.1984-‘87 insegna Canto Corale presso l’Istituto Magistrale “M. SS. Assunta” di Ancona.1984-‘92 insegna Educazione Musicale presso la scuola media “B. R. Venerini” di Ancona.Dal 1991 coordina il Laboratorio di Musicoterapia presso la Scuola di Musica “L. Liviabella” diMacerata. Presso il suddetto laboratorio sono seguiti in sedute individuali e di gruppo moltepliciallievi disabili da 3 a 30 anni.Dal 2003 ad oggi coordina, per conto della Cooperativa PARS onlus, attività didattiche di musica emusicoterapia presso l’ASL 9 di Macerata e Tolentino, presso la Scuola di Musica “L. Liviabella” diMacerata e presso numerosi Istituti comprensivi della provincia di Macerata ed Ancona.E’ stato relatore in diversi Seminari e Convegni tra cui “Autismo: dalla teoria alla pratica”Civitanova Marche 2012

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